Fai il pieno di nutrienti con i funghi della Medicina Tradizionale Cinese

Con l’inverno alle porte è il momento di integrare la propria alimentazione con nutraceutici e cibi funzionali capaci di dare sostegno al normale funzionamento del sistema immunitario.

Conosciuti e usati nella medicina tradizionale orientale, i funghi della Medicina Tradizionale Cinese attirano sempre più attenzione per la loro ricchezza di costituenti, per l’alto valore nutrizionale e per le proprietà curative.

Dalle ricerche, infatti, è sempre più evidente la capacità degli estratti fungini nel migliorare le difese immunitarie, prevenire e ridurre il danno causato dai radicali liberi, proteggere i tessuti contro l’invecchiamento.

Reishi, Maitake, Shiitake e Agaricus per migliorae lo state di benessere

Nei funghi della tradizione cinese, fra cui Reishi, Maitake, Shiitake e Agaricus, diversi ricercatori hanno isolato composti biologicamente attivi con proprietà anticancro, antiossidanti, antidiabetiche, antinfiammatorie. I funghi, infatti, sono ricchissimi di fitochimici ma la loro azione salutare è legata anche alla composizione in carboidrati, proteine e alla concentrazione di elementi essenziali.

In particolare, i funghi sono fonte di tutti e nove gli aminoacidi essenziali (fenilalanina, lisina, isoleucina, leucina, valina, istidina, treonina e metionina) ma anche di acido γ-aminobutirrico (GABA) e ornitina con proprietà disintossicanti per il fegato. Sono ricchi di minerali: potassio, fosforo, magnesio e calcio indispensabile per il metabolismo osseo. Inoltre, gli studi dimostrano che alcune varietà di funghi hanno un effetto stimolante sulla salute delle ossa aumentando la mineralizzazione e la rigenerazione dei tessuti. Ricchi di selenio, cofattore per gli enzimi antiossidanti fisiologici, sono invece molto poveri di sodio e questo li rende particolarmente preziosi in caso di ipertensione.

Anche il contenuto vitaminico è prezioso, soprattutto per chi segue una dieta vegana. I funghi della tradizione cinese contengono quantità di vitamina B12  – le cui fonti sono scarse nei cibi vegani – paragonabile a quella della carne e ad elevata biodisponibilità. Sono anche fonte di vitamina B 5 essenziale per il sistema nervoso.

I β – glucani, naturali stimolanti del sistema immunitario

Particolare attenzione hanno destato i β – glucani presenti negli estratti fungini. Questi polisaccaridi sono infatti capaci di stimolare le difese immunitarie innate e adattative contro le infezioni stagionali e delle vie respiratorie, e possono essere utilizzati dai pazienti oncologici per ridurre gli effetti collaterali delle terapie. Questo fa dei funghi della Medicina Tradizionale Cinese degli immunomodulatori che stimolano il meccanismo di difesa dell’ospite.

Gli estratti dai funghi riducono anche significativamente i mediatori dell’infiammazione, esercitano effetti epatoprotettivi, riducono lo stress ossidativo e l’accumulo di radicali liberi svolgendo così un effetto antietà. I principi antiossidanti in essi contenuti possono essere utili anche contro la neuro degenerazione legata alla senescenza, esercitando un effetto neuro protettivo.

La funzione prebiotica dei funghi della tradizione orientale

Non meno importante è la funzione che le proteine e i polisaccaridi fungini hanno come prebiotici: permettono di migliorare la salute della flora intestinale e, in questo modo, intervengono sui fenomeni infiammatori e riducono i rischi delle affezioni a carattere cronico. Il benessere del microbiota è infatti legato alla riduzione del richio di infiammazione intestinale, obesità e diabete di tipo 2.

La degradazione delle proteine del fungo da parte dei batteri intestinali libera aminoacidi utilizzati dalla flora intestinale per il suo metabolismo; la fermentazione delle fibre alimentari e la decomposizione dei polisaccaridi produce invece acidi grassi a catena corta (SCFA), che sono composti nutritivi essenziali per mantenere l’omeostasi intestinale. 

Fra i composti caratterizzanti dei funghi ci sono però anche i terpeni, con attività antiossidanti, antitumorali, antinfiammatorie, antimicrobiche e i composti fenolici che agiscono come inibitori dei radicali liberi e scavenger delle specie reattive dell’ossigeno (ROS).

Poiché i funghi assorbono dal terreno in cui sono coltivati i metalli presenti, è bene fare attenzione all’origine degli estratti fungini per evitare i tossici metalli pesanti. È per questo motivo che gli estratti di funghi della Tradizione Medicinale Cinese che si ritrovano in MicoDefense Immunity Plus derivano da funghi coltivati su substrati naturali e nelle condizioni ideali per replicare la crescita allo stato selvatico.

MicoDefense Immunity Plus si avvale poi dell’azione antiossidante della polidatina e del resveratrolo e dell’azione sinergica della vitamina C da fonte naturale – acerola – per sostenere le naturali difese dell’organismo e aiutare un rapido recupero dopo periodi di stress psico-fisico e in convalescenza.

FONTE:

Yadav, Divya, and Pradeep Singh Negi. “Bioactive components of mushrooms: Processing effects and health benefits.” Food Research International 148 (2021): 110599.